Come pulire il camino e la stufa

PULIRE IL CAMINO E LA STUFA NON E’ MAI STATO COSI’ FACILE!

Arriva la bella stagione ed, in particolare nelle zone di pianura, il camino o la stufa non vengono più utilizzati. E’ il momento, quindi, di provvedere alla loro pulizia. Ricordati che la buona manutenzione del camino e della stufa, della canna fumaria e degli strumenti usati è essenziale per il loro buon funzionamento.
Vediamo assieme come pulire il camino o la stufa.

Affidati ad un esperto per pulire al meglio camino o stufa

Facciamo una premessa: per pulire il camino o la stufa si consiglia calorosamente di affidarsi ad un tecnico specializzato per quanto riguarda le parti più complesse.
Ecco quali sono quelle da far controllare ad uno specialista.

  • Il generatore di calore. E’ il cuore dell’ impianto di riscaldamento e ogni volta che avviene la manutenzione del camino o della stufa, è bene eseguire anche un controllo di efficienza. Dal 1 ottobre 2018 è obbligatorio installare generatori a biomassa (cioè a legna o pellet) a 4 stelle o superiori. Le stelle indicano la classificazione ambientale che il ministero ha introdotto con il decreto n.186 del 2017 e vanno da 1 a 5: più è alto il numero delle stelle, minori saranno le emissioni inquinanti e più alto sarà il rendimento dei generatori di calore.
  • Il canale da fumo. E’ quella parte del sistema di espulsione dei fumi della combustione che collega il generatore di calore al camino o alla stufa. I canali da fumo devono essere dotati di aperture e smontabili per essere facilmente ispezionabili per la manutenzione che deve avvenire ogni 4 tonnellate di combustibile utilizzato. La pulizia deve essere almeno annuale, ma è consigliato eseguirla semestralmente.
  • La canna fumaria. E’ buona norma fare annualmente la manutenzione sia al camino che alla stufa. E’ consigliata la pulizia della canna fumaria almeno tre volte l’anno, soprattutto per i combustibili solidi, ad esempio la legna o il pellet. La pulizia delle stufe a pellet deve essere svolta da uno specialista.
  • Lo sportello. Il tecnico deve controllare la tenuta della porta in vetro del camino o della stufa e, se necessita, effettuare anche una sostituzione delle guarnizioni per avere una buona ermeticità del generatore.

Come pulire il vetro del camino o della stufa

Il vetro del camino e della stufa si annerisce perché dalla combustione vengono sprigionati fumo e fuliggine che a lungo andare si depositano sulla superficie interna. Pulire il vetro del camino o della stufa con costanza ti permette di proteggere le guarnizione da una rapida usura.
Puoi lavarlo in diversi modi:

  • Con la cenere: inumidisci la carta assorbente con l’acqua. Passa la carta sul vetro rimuovendo la parte nera di fuliggine. Risciacqua bene il vetro ed asciugalo con un foglio di carta giornale per evitare che si formi aloni.
  • Con Acqua e ammoniaca: riempi lo spruzzatore con una soluzione di acqua e ammoniaca in parti uguali. Spruzza nella parte interna dello sportello e pulisci con un panno. Non usare spugne abrasive che potrebbero rovinare il vetro!
  • Con prodotti specifici: alcuni detergente danno risultati impeccabili, anche se nel tempo rischiano di rovinare la guarnizione dello sportello e quindi rendere la stufa meno efficiente.

Come pulire l’interno del camino

Ecco piccole soluzioni fai da te che ti aiuteranno a pulire al meglio il camino.
Prima di tutto indossa dei guanti protettivi e utilizza gli attrezzi per la pulizia: scovolo, scovolino e spazzola con denti in acciaio ottonato. Il primo è adatto ad una pulizia più decisa su grosse incrostazioni e sporco ostinato, lo scovolino è utile per gli angoli più difficili da raggiungere e la spazzola è perfetta per eliminare ruggine, vernice e pulire la griglia dopo averla usata.
Leva i residui di cenere con la scopina e la paletta. Non buttare la cenere! E’ ottima per il compost, ma puoi usarla in moltissimi altri modi: clicca qui per scoprirlo!

Occorre pulire anche l’imbocco della canna fumaria, fondamentale per il corretto funzionamento del camino. Sono varie le alternative per una buona pulizia del canale, eccone un paio:

  • Puliscila con una spazzola pregna di acqua e aceto, sgrassante naturale che toglie la fuliggine dai piani. Basta solo risciacquare con acqua.
  • Crea una soluzione di detersivo per piatti e 100 gr di bicarbonato di sodio, spruzzala dall’alto verso il basso così da far colare e poter così asportare i residui.

Come pulire l’interno della stufa a legna

Punto fondamentale da sapere: la pulizia di una stufa a pellet è consigliabile farla eseguire da un esperto. Per quanto riguarda, invece, la pulizia della stufa a legna, la prima cosa da sapere è non usare detersivi sia per l’interno che per l’esterno, per il rivestimento e per la ghisa perché tendono ad assorbire le sostanze liquide. In questo modo potrebbe esserci la possibilità che, accendendo la stufa, con temperature molto elevate vengano rilasciate sostanze tossiche.
E’ consigliabile effettuare la pulizia la stufa mensilmente con alcuni semplici strumenti.

  1. Prima di tutto togli la legna rimasta al suo interno. Passa poi a levare le parti mobili: cassetto della cenere e griglia.
  2. Con la spazzola metallica gratta i residui di cenere e fuliggine dalla camera di combustione. Spazza via con scopa e paletta tutti i residui.
  3. Infine usa uno straccio umido (non troppo bagnato) per strofinare le pareti della stufa e asciuga.

E tu, hai degli altri consigli su come pulire il tuo camino o la tua stufa? Hai altri consigli da dare sull’argomento?
Contattaci per avere dettagli su come prenderti cura dei tuoi impianti o per effettuare la loro pulizia e la loro manutenzione!

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